Postfazione di Carlo Spadoni

Trovo piacevole fermarmi un attimo a rivivere le tante esperienze gioiose vissute con i miei genitori. Posso ritenermi fortunato perché sono veramente tanti questi momenti.
I primi partono dalle infinite partite a qualsiasi sport: dalla boxe al tennis, dalle partite a calcio nel corridoio di casa o in cortile o nel giardino dietro la casa al mare, fino alle prime partite a pallavolo con i palloncini in salotto.
Eh già la pallavolo… quanta ne abbiamo “mangiata”.
Quanti weekend passati tra le palestre della provincia. Ricordo tutto con piacere. Era bello stare insieme a fare il tifo e quanto adoravo quando babbo ci lasciava la rete montata a fine partita per giocare. Si era creato negli anni fra le ragazze e i propri genitori un gruppo di amici veri e ci si trovava per una grigliata o una giornata al mare tra chiacchiere e giochi.
Poi dall’infanzia si passa all’adolescenza ed essere il figlio di un allenatore di pallavolo femminile mi pose in una interessantissima prospettiva…

E, infine, si diventa padri: oggi la rete da pallavolo in giardino la monto io.